Endocrinologia
Endocrinologia
Endocrinologia
Di cosa si tratta?
L’endocrinologia è una branca della medicina specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle patologie del sistema endocrino, responsabile della produzione di ormoni che regolano metabolismo, crescita, riproduzione e umore. Studia le ghiandole endocrine (tiroide, ipofisi, surreni, ovaie, testicoli, pancreas) e cura squilibri come diabete, obesità, tiroiditi e osteoporosi.
I nostri specialisti
Dott. Vittorio Petrella
endocrinologia
ecodoppler
tiroide
agoaspirato
eco addome completo
- Visita endocrinologica
- Ecodoppler/ Ecocolordoppler
- Diagnosi e monitoraggio terapie per patologie tiroidee e endocrinologiche
- Ecografia tiroide, addome, muscolare, tendinee
- Agoaspirato
FAQ
Quando rivolgersi all’endocrinologo e quali patologie cura?
L’endocrinologo va consultato in presenza di sintomi riconducibili a squilibri ormonali, come alterazioni del peso, stanchezza cronica, noduli tiroidei, irregolarità mestruali, infertilità, ipertensione, o disfunzioni metaboliche. Cura patologie di tiroide, paratiroidi, ipofisi, surreni, ovaie, testicoli e diabete.
- Tiroide: Stanchezza, aumento/perdita di peso inspiegabile, tachicardia, nervosismo, intolleranza al freddo o al caldo.
- Metabolismo: Glicemia alta, dislipidemie (colesterolo/trigliceridi alti), obesità.
- Riproduzione/Ormoni: Irregolarità mestruali, acne, irsutismo (peli in eccesso), ovaio policistico (PCOS), infertilità, menopausa precoce o problematica.
- Altri segnali: Caduta di capelli, osteoporosi o fragilità ossea, ipertensione arteriosa resistente ai farmaci, disfunzione erettile.
Quale terapia seguire in caso di eco addome completo?
Per prepararsi all’ecografia addome completo è fondamentale seguire una dieta leggera e priva di scorie nei 2-3 giorni precedenti, restare a digiuno da 6-8 ore e presentarsi a vescica piena (bevendo circa 1 litro d’acqua un’ora prima). L’uso di farmaci o integratori come il carbone vegetale o simeticone (es. Mylicon) è spesso raccomandato per ridurre l’aria intestinale.
- Dieta: Ridurre il consumo di carboidrati, legumi, frutta e verdura cruda, latticini, bevande gassate e alcolici.
- Alimenti consentiti: Carne, pesce, riso, formaggi stagionati.
- Farmaci/Integratori: Su consiglio medico, assumere carbone vegetale (2 compresse 2-3 volte al giorno) o prodotti a base di simeticone per ridurre il meteorismo.
- Digiuno: Almeno 6-7 ore di digiuno assoluto prima dell’orario previsto, con possibilità di bere acqua.
- Vescica Piena: Circa 1 ora – 1 ora e mezza prima dell’esame, bere 1 litro di acqua naturale (non gassata) e non urinare fino alla fine dell’esame.
- Terapia farmacologica: Continuare l’assunzione di eventuali farmaci abituali (es. per la pressione) con un po’ d’acqua.
In cosa consiste l’agoaspirato?
L’agoaspirato (o FNA – Fine Needle Aspiration) è una procedura diagnostica minimamente invasiva e rapida utilizzata per prelevare cellule o liquidi da noduli sospetti (specialmente seno e tiroide) attraverso un ago sottilissimo, guidato spesso da ecografia. Il materiale viene poi analizzato al microscopio (esame citologico) per determinare la natura benigna o maligna della lesione.
- Scopo: Verificare se un nodulo è benigno o maligno.
- Procedura: Dura pochi minuti, si svolge in ambulatorio e solitamente non richiede anestesia.
- Guida Ecografica: L’ago è guidato da un ecografo per localizzare con precisione la zona da prelevare.
Che cos'è l'ecodoppler?
L’ecocolordoppler è una tecnica di diagnostica per immagini non invasiva, simile a un’ecografia, che utilizza ultrasuoni per visualizzare le strutture vascolari e analizzare il flusso sanguigno in arterie e vene. Serve a identificare restringimenti, trombosi, aneurismi e insufficienze venose, valutando la velocità e la direzione del sangue in tempo reale tramite colori sovrapposti all’immagine in bianco e nero.
L’ecocolordoppler è consigliato in presenza di sintomi come gambe gonfie e dolenti, vene varicose, crampi, o per la prevenzione di ictus e aneurismi.
È indicato in casi di ipertensione, diabete, fumo, familiarità per malattie vascolari o dopo i 60 anni.
