Podologia
Podologia
Podologia
Di cosa si tratta?
La podologia è la branca della medicina specializzata nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie e anomalie anatomico-funzionali del piede e della caviglia. Il podologo, professionista sanitario laureato, interviene in modo non invasivo su unghie, pelle e problematiche posturali (come plantari su misura).
I nostri specialisti
Dott.ssa Anisa Hazbiu
Podologia
piede diabetico
posturologia
biomeccanica
- Ipercheratosi cutanee, tilomi e lesioni conseguenti
- Onicodistrofie e lesioni periungueali, unghie incarnite e micotiche
- Verruche, dermatofitosi, onicopatia psoriasica, disidrosi e anidrosi Alterazioni biomeccaniche strutturali e funzionali
- Trattamenti pre e post operatori Ulcere trofiche
- Ortoplastia (protesi in silicone)
FAQ
Cosa sono le onicomicosi?
L’onicomicosi è un’infezione fungina comune che colpisce le unghie (più frequentemente quelle dei piedi), causata da funghi dermatofiti, lieviti o muffe che si nutrono di cheratina. Si manifesta con unghie ingiallite, ispessite, fragili, deformate o con macchie bianche, e può portare al distacco dell’unghia stessa
Si può guarire dai calli?
Sì, dai calli e duroni si può guarire definitivamente, rimuovendo lo strato di pelle ispessita e, soprattutto, eliminando la causa sottostante, come scarpe inadatte o una camminata scorretta. Trattamenti comuni includono pediluvi, pietra pomice, cerotti specifici e prodotti all’acido salicilico. Il supporto di un podologo è fondamentale per una risoluzione duratura.
Si possono eliminare definitivamente le verruche?
Sì, le verruche plantari si possono eliminare, ma l’eliminazione “definitiva” è complessa a causa dell’alto rischio di recidive (il virus HPV può rimanere latente). I trattamenti più efficaci includono la crioterapia, il laser, l’acido salicilico e la rimozione chirurgica. È fondamentale rivolgersi a un dermatologo o podologo per trattamenti specifici e tempestivi.
Cosa sono e a cosa servono le ortesi?
Le ortesi sono dispositivi medici esterni, spesso definiti tutori o splint, progettati per supportare, allineare, prevenire o correggere deformità e migliorare la funzione di parti del corpo come articolazioni, muscoli e scheletro. Servono a ridurre il dolore, stabilizzare lesioni, facilitare la riabilitazione e migliorare la mobilità in seguito a traumi o patologie neurologiche/ortopediche.
Come riconoscere il piede diabetico e i rischi ad esso connessi?
Il piede diabetico si riconosce per la comparsa di ferite, ulcere, calli persistenti, vesciche, secchezza estrema, o deformità, spesso accompagnati da ridotta sensibilità (neuropatia) o dolore/freddo (vasculopatia). I rischi includono infezioni gravi, cancrena e, se non trattato tempestivamente, l’amputazione dell’arto.
